E’ sempre più allarmante… Ho parteciapto alla solita riunine sindacale… Questa volta si parla di sciopero, l’unica arma che i lavoratori hanno a loro disposizione per farsi sentire… ma la cosa che mi preoccupa non è il fatto che potrebbe sembrare il solito sciopero per il rinnovo del contratto..

Era da tanto tempo che non mi sentivo così…. Sinceramente pensavo di esserne uscita.. e invece non è mai finita… Dopo sei anni è dinuovo davanti a me e non mi lascia in pace…
Per quasi cinque anni sono stata oggetto di mobbing nella azienda dove lavoro tutt’ora, da parte dell’allora direttore di filiale… Semplicemente perchè non volevo andare a letto con lui.. Ho resistito e combattuto così tanto che comunque ho vinto io.. lui è andato via ed è morto l’anno scorso…( la sua morte non è una vittoria per me è una perdita).. dopo di lui hanno continuato le mie colleghe e colleghi con cose molto stupide. Ed anche lì è finita grazie anche a chi ha deciso di mettere un pò di ordine… In quel periodo ho lavorato molto per far capire all’azienda che non ero quella che ero stata disegnata dagli altri… per un pò sono stata bene ed ora è bastato un brutto episodio di mobbing nei confronti di un mio collega ( che tra l’altro non sopportavo) per far tornare a galla tutta la rabbia e frustazione di quello ho subìto io… Non l’ho trovato giusto che venisse fatto a me.. non l’ho trovato giusto fatto ad un’altro.. ma sopratutto l’ho trovato crudele… e in dieci secondi sono ripiombata nel buio della disperazione… rivivendo in un istante tutto le cattiverie che ho subìto , che nonostante io abbia vinto contro di loro , non toglie le emozioni e la rabbia e la frustazione e tutto ciò che vivere queste situazioni comporta… io sono sempre lì.. perchè sapevo di non fare nulla di male e facevo il mio lavoro correttamente ( altrimenti difficilmente sarei ancora lì…)nonostante gli altri cercassero in ogni modo di far notare i miei sbagli… sono riuscita a tenere testa a tutto … ma con quanta sofferenza lo sò solo io….
Ed ora ho paura , perchè non ho voglia di ricominciare e il nuovo direttore con cui stò collaborando è un fanatico di mobbing ( quello al mio collega è opera sua) e magari un giorno non lontano , potrebbe farlo anche a me… E’ vero che troverebbe pane per i suoi denti , ma è anche vero che non ho voglia di ricominciare a lottare sempre per le stesse cose…

A volte non capisco perchè siano state inventate le parole… Esse vengono ignorate.. Ignorato il significato … ignorato il senso di un discorso …. E quindi perchè utilizzarle ancora?
Cominicare con gli altri è sempre più difficile per questo.. Si ignorano le parole dette…
E questo ci costringe a passare ai fatti.. Ad essere cattivi anche quando non lo si vuole, semplicemnte perchè non siamo stati ascoltati prima… perchè stufi di ripetere le stesse cose arriviamo al punto di esplodere con tutta la rabbia che si ha nel cuore…
E quindi mi chiedo : se le mie parole volano al vento, se vengono ignorate, se per farmi ascoltare non basta semplicemente dirle , urlarle… tanto alla fine devo agire…
Che senso ha il pronunciarle?

Oggi sono stata ad un congresso organizzato dai sindacati confederali per spiegarci i cambiamenti alla NS.Costizione che verrebbero attuati se vincessero i si….
Tra i tanti interventi uno in particolare mi ha commosso al punto di farmi piangere…
Quello di una dolce signora ottantenne… La vedevo che girava per la sala e mai e poi mai avrei immaginato anche solo lontanamente CHI fosse….
Hanno presentato il suo intervento descrivendola come una partigiana e come la Voce di Radio Berlino Libera…
Quando cominciò a parlare il suo tono e la sua parlatina mi trascinò nella sua vita fatta di guerra, bombe e nascondigli…
Mi ha scioccato sentire il racconto di una scena a cui ha assistito insieme al fratello.. la fucilazione in piazza da parte dei nazisti di dieci uomini scelti tra un centinaio di persone messe in fila….
ha concluso il suo intervento dicendoci solo poche parole ma che dicevano tutto….
La carta costituzionale contiene la voce e il sangue di centianaia di ITALIANI che hanno dato la loro vita per la nostra attuale libertà….
Modificandola è come se il sangue che loro hanno versato non sia servito a niente…
E permetterebbe un ritorno a quello percui molte vite sono state sacrificate…. UNA FORMA AGGIORNATA DI DITTATTURA… dove il popolo è suddito e senza diritti…
Alla fine del congresso mi sono avvicinata a lei e salutandola l’ho abbracciata e lo ho sussurrato nell’orecchio – GRAZIE – per tutto…
Il mio grazie non era solo per lei che era lì, ma per tutti coloro che come lei hanno fatto in modo che io e NOI Italiani vivessimo in questo mondo senza aver mai dovuto conoscere ciò che loro hanno vissuto sulla loro pelle…
Grazie di esistere sig.ra Pina e di averci portato la sua preziosa testimonianza…
VOTIAMO NO!!!

Tutti pensiamo a quanto sia bello poter avere una vita avventurosa come nei film…
Ma niente è avventurosa come la vita reale, che i film se li mette in tasca…
Penso che tutti noi in certi periodi della propria esistenza gli capitino un mucchio di cose ( positive e negative)che gli fà pensare: ma stà succendendo davvero?
A me è successo così…
Calimero è tornato… Era da due o tre anni che non si faceva vedere.. ma è tornato…
Calimero è il soprannome che mi avevano messo alcuni amici conosciuti tre anni fà in quanto mi hanno conosciuto in un periodo molto particolare…
Il giorno mi era successo di tutto un solo giorno:
Il pomeriggio sono stata sfiorata da una medusa ( dolorosissima)… la notte in discoteca una tizia ha deciso di spegnere la sigaretta nel mio braccio… un tizio molto più alto di me ( bè non ci vuole tanto , sono un metro e sessanta) mi dà una gomitata in fronte prendendo un drink( mi ha stordito per un minuto)… e per finire il bar aveva dato l’ultima Cola ( sono astemia )alla ragazza che mi precedeva…
Credo che il giorno nessun soprannome fosse più azzeccato….
Ora a distanza si tanto tempo ecco il suo rientro trionfale in una fredda domenica del 2006…
Questa volta il suo delirio è ancora attivo da una settimana….
Uscendo di casa del mio ragazzo la macchina non mette in moto.. provo un paio di volte e finalmente parte ma a tre candele… L’indomani ( lunedì) stessa cosa , quindi la faccio controllare… la guarnizione della testata è filata ed entra acqua nel motore…
(Martedì) infilo una maglietta che mi ha regalato mia madre, vado in ufficio e nel bagno mi accorgo che ha tre buchi di sigaretta ( io e mia madre non fumiamo)….
Mi arrivano gli estratti conto della carte di credito: hanno deciso di addebitarmi le carte il 5 anzichè il 10 e il 15… solo che a me lo stipendio me lo accreditano il 10…. Quindi chiamo per non farmi attivare il cambio: é un’operazione automatica del computer non possiamo fare un’eccezzione per lei è la risposta dell’operatore…
Rimarrò quindi tutti i mesi con una carta che si blocca per 10 giorni…
( mercoledì) entro in macchina la metto in moto ed apro il cofano per mettere l’acqua, quindi scendo e poichè ho la chiusura centralizzata difettosa socchiudo la portiera ma come apro il cofano si chiude lo sportello e scatta la serratura con tutte le mie chiavi dentro, la borsetta ecc..e la macchina accesa… Ho dovuto chiamare l’elettrauto e arrivare con 3 quarti d’ora in ritardo in ufficio….
Sempre mercoledì rientro la sera a casa dopo aver già passato una bella giornata ( metafora )e parcheggio non proprio sotto casa ( c’è una pizzeria e quindi il parcheggio non lo trovo sempre libero) come scendo dalla macchina una signora mi chiede se ci metto molto , io le rispondo che abito quì e quindi che non mi dovevo spostare… Lei mi dice che questa è buona e che mi avrebbe fatto sparire la macchina…. Le rispondo che secondo lei anch’io avrei dovuto far sparire tutte quelle del vicinato solo perchè il mio parcheggio è occupato da altri ( ovviamente chiamando il carro attrezzi) ma lei è altro che intendeva…
Non mi risponde e sale in casa sua…
Ho preso il numero di targa ( se mi sparisce davvero la macchina sò la causa ) e vado via …Vedo che si libera un parcheggio sotto casa e ovviamente sposto la macchina…
(Giovedì): come accendo il cellulare trovo una chiamata di mia madre ( che abita ad Oristano, io abito a Cagliari) , provo a chiamarla a casa ma non risponde… Provo diverse volte durante la mattina fino a quando provo al suo cellulare … Si è ricoverata in ospedale a causa di una emorragia….Ma non sanno la causa…. Sono distante 100 km e sono senza macchina…Mi assale la deppressione…
(Venerdì): Ho la macchina di mio fratello e a fine giornata passo a casa sua per riportargliela, come mi apre mi dice : Devo partire ad Oristano…
Penso io -Oddio devono aver scoperto qualcosa di brutto se ha chiamato lui ( lei mi aveva deto di non dirgli niente per non preoccuparlo inutilmente)-
-Vengo con te- gli dico io …
Lui infatti non sapeva niente… Mia madre l’ha chiamato perchè era rimasta chiusa fuori e lui è l’unico che ha tutte le chiavi aggiornate.. ( io avevo le vecchie)…
E partiamo….
Rientriamo a casa a Cagliari a mezzanotte…
Sabato e oggi non è ancora successo niente.. ma domani è un’altro giorno e chissà cosa organizzerà Calimero per me… e la mia famiglia….
Lo saprete alla prossima puntata….

Questo mio articolo lo dedico a qualcuno ,che in un momento piuttosto critico della mia vita passata di recente, mi ha salvato… E’ il mio piccolo ringraziamento ad una persona che non ho mai avuto la possibilità di conoscere..
Questo articolo è per te Santo Padre Pio , che sei intervenuto in mio aiuto…
Grazie.

La solitudine è fatta di molte sfaccettature come un diamante?. Inizialmente ti viene imposta perché sei piccola e indifesa dai tuoi genitori, poi ti viene imposta perché sei una ragazza, poi ti viene imposta perché sei fidanzata, perché diventi moglie? e anche se hai dei figli? e quando non sei più né fidanzata né moglie sei proprio tu che scegli di continuare a viverla perché non riesci a condividere con altri il dolore che ti attanaglia ,soprattutto perché non sentono o forse perché non vedono ( perché troppo presi dalle cose futili come il potere sugli altri ) , e che ti fa continuare a ripetere a te stessa, di essere anche in mezzo a miliardi di persone sempre da sola? L?unica cosa che mi consola è pensare che proprio con la mia solitudine riesco a sentire l?amore di Dio che mi sprona a continuare a sperare che le persone che incontrerò nella mia vita , non siano così vuote e materiali come la maggior parte di quelle che ho incontrato fino ad adesso?
Sono sicura che esiste al mondo qualcuno che come me vuole vedere con gli occhi dell?anima, spero solo d?incontrarlo prima o poi.

Ed eccomi di nuovo quà… E la fine di un anno con tanti alti e bassi.. Vedo in giro un sacco di gente che ride felice pensando ai regali di Natale che troverà sotto l’albero…
Io invece continuo a essere normale nè euforica nè triste…
La mia lettera x Babbo Natale l’ho scritta in poco tempo:
Caro Babbo Natale come regalo vorrei la pace della mia anima e del mondo intero, fai che tutti gli uomini trovino un punto d’incontro che li faccia vivere in pace e armonia.
Grazie in anticipo.
Baci.
Angie.
Auguro A tutti Voi Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Che la Pace e l’amore sia con tutti Voi.

Ieri una mia amica mi ha fatto una domanda…Può una persona cambiare da un giorno all’altro?
La mia risposta è stata: in teoria no ma in pratica purtroppo sì…
E mi viene in mente a quanto è così tutto imprevedibile.. in continuo movimento…Non c’è niente di stabile , di sicuro acquistito, tutto è come il vento e mare… tutto si crea e si distrugge e si trasforma in qualcos’altro.. compresi noi.. le nostre emeozioni, i nostri sentimenti i modi di essere e di pensare…
Siamo in continua metamorfosi come i bruchi che si trasformano in farfalle…
Peccato che invece noi non sappiamo in che cosa ci trasformeremo….

Non sò se a voi è mai capitato di avere l’impressione che le coicidenze sono un pò troppe… A me capita spesso… al punto che una mia amica mi ha consigliato di leggere un libro che poi mi ha regalato… ” Le profezie di Celestino”.
Un paio di anni fà ero addetta nell’ufficio ordini di una società di catering, tra tanti ordini di clienti che mi passavano in mano, me ne capita uno di un cliente nuovo.
Questo cliente si serve da noi per un paio di mesi, ma il suo nome mi rimase impresso nella mente per anni….
Al punto che quando ho cominciato ad uscire con un amico in giro per i locali della città, speravo di andare prima o poi anche in questo.
Vengo a sapere da un parente che una mia carissima cugina ha preso un locale in gestione, quindi vado a trovarla nel locale( all’esterno non c’è nessuna insegna). Ci vado diverse volte sempre con questo mio amico , e poichè paga sempre lui ed è mia cugina a proporci le pietanze, non vedo nè scontrini nè menù… Sino a quando una sera stavo chiaccherando con lei vicino alla cassa e vedo i menù… per curiostà ne apro uno per vedere le varie specialità e dopo aver scorso tutte le pietante il mio sguardo passa sulla testata dove c’era il nome del locale… con mia grande sorpresa era proprio il nome del locale che stavo cercando…. Una coicidenza? Mah!!!!!
Questo è una delle tante… Al momento ne stò vivendo un’altra che è peggio della tortura cinese… Ma questa ve la racconterò un’altra volta… Forse quando ne capirò lo scopo…


